Sul sito ufficiale di Robin Gibb sono disponibili tante notizie ed anteprime sul “Titanic Requiem”, il lavoro al quale Robin e suo figlio Robin John hanno lavorato in questi mesi.
Nell'album, interamente suonato dalla Royal Philarmonic Orchestra, è presente anche una canzone cantata da Robin, “Don’t cry alone” , che è disponibile in anteprima integrale su:
Seguirà breve un comunicato stampa.
La tracklist dell’album:
- Triumph (Ship Building)
- Farewell (The Immigrant Song)
- Maiden Voyage
- New York Suite in C Major
- Sub Astris (Under The Stars)
- Kyrie
- SOS (Tract)
- Distress (Confutatis)
- Salvation (Gradual)
- Reflections
- Daybreak
- Christmas Day
- Libera Me
- Don’t Cry Alone (cantata da Robin Gibb)
- In Paradisum (Awakening)
Fonte: www.robingibb.com
Barry e Robin Gibb si sono ritrovati insieme in questi giorni a casa di quest'ultimo, in occasione di una visita a sorpresa.
Barry era accompagnato dalla moglie Linda, e a quanto il buon Robin dice nel suo blog, c'erano anche David English e Dick Ashby.
Robin, che nelle settimane scorse ha messo un pò tutti in apprensione a causa delle sue pessime condizioni di salute, si è dichiarato felice e "tonificato" da questa graditissima visita, che a quanto pare è stata anche l'occasione per i due fratelli di parlare di nuovo di nuovi progetti.
Nello stesso post Robin evidenzia anche che i figli Spencer e Melissa gli sono vicini in questo momento, molto problematico per la sua salute.
(Fonte: robingibb.com)
Il 23 ottobre è stato pubblicato il singolo "I've gotta get a message to you", cover del brano originariamente inciso dai Bee Gees nel 1968, che raggiunse la vetta della classifica inglese.
Il singolo, inciso da Robin Gibb insieme ai Soldiers, gruppo inglese formato da tre componenti, tutti appartenenti alle forze armate britanniche, è stato inciso per supportare il progetto di beneficienza "Poppy appeal", che ogni anno raccoglie fondi in favore delle famiglie delle vittime di tutte le guerre che hanno coinvolto le forze armate del Regno Unito.
Il brano, nel quale Robin canta molte parti, è pubblicato come singolo, ed è disponibile su Amazon UK (vedi dettagli).
(fonte: robingibb.com)
In questi giorni esce (anche in USA) "In Concert With The Danish National Concert Orchestra", un DVD che testimonia il concerto di Robin Gibb nella splendido castello di Ledreborg, in Danimarca, nell'agosto del 2009.
Il DVD, di ottima qualità (sia video che audio), è disponibile su Amazon UK (vedi dettagli)
Ecco la playlist del concerto, che contiene anche l'inedito "Alan Freeman days".
1) More Than A Woman 2) I've Gotta Get A Message To You 3) I Started A Joke 4) How Deep Is Your Love 5) Alan Freeman Days 6) Saved By The Bell 7) Massachusetts 8) To Love Somebody 9) You Win Again 10) Islands In The Stream 11) New York Mining Disaster 1941 - 12) Night Fever 13) Juliet 14) You Should Be Dancing 15) Jive Talkin' 16) Tragedy 17) Stayin' Alive
E' finalmente disponibile nel sito ufficiale di Barry Gibb la versione integrale di All in your name, la canzone realizzata da Barry Gibb e Micheal Jackson nel dicembre del 2002, incisa dai due artisti a Miami (Middle Ear Studios).
La splendida canzone è disponibile mediante download a pagamento dal negozio virtuale di barrygibb.com:
All in your name - Barry Gibb feat. Micheal Jackson
Esiste anche materiale video (circa due ore di riprese), relativo alle sessioni della realizzazione e registrazione del pezzo. Le riprese, principalmente realizzate ai Middle Ear studios di Miami, sono a cura di Ashley Gibb, uno dei figli di Barry, autore delle due brevi clip pubblicate nei mesi precedenti sul sito di Barry, che avevano anticipato la pubblicazione integrale di "All in your name".
Contrariamente alle indiscrezioni dei mesi precedenti, non è ancora noto se la canzone verrà o meno inserita in un eventuale nuovo progetto solista di Barry Gibb o in una ulteriore raccolta di inediti di Micheal Jackson.
Fonte : barrygibb.com

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